Decreto Liquidità – Focus Finanziamenti PMI

Nell’ambito degli interventi a sostegno della liquidità delle imprese introdotti dal c.d. “Decreto Liquidità” segnaliamo che è stata confermata l’impostazione per cui l’accesso al finanziamento dei 25.000 euro previsto dal DL Liquidità non preclude la possibilità di ottenere liquidità anche attraverso le altre misure contenute nello stesso decreto. In altre parole, le imprese e i professionisti che otterranno il finanziamento dei 25 mila euro garantiti dal Fondo di Garanzia, potranno accedere anche agli altri finanziamenti garantiti dal Fondo di garanzia e dalla Sace.

In particolare, si ricorda che la lettera m) dell’art. 13 del DL Liquidità disciplina i cosiddetti miniprestiti che prevedono una garanzia da parte del Fondo di garanzia nella misura del 100% per finanziamenti di importo non superiore al 25% dei ricavi del beneficiario ed in ogni caso non oltre i 25.000 euro. Sul punto rammendiamo che, con una recente circolare l’ABI ha chiarito che tali finanziamenti  devono prevedere un preammortamento minimo di 24 mesi e non devono essere utilizzati per la chiusura di finanziamenti preesistenti.

Successivamente la lettera n) del medesimo decreto, ha previsto che sulle operazioni finanziarie rivolte ad imprese con ricavi fino ad euro 3.200.000 si possa arrivare alla concessione di una garanzia tramite l’intervento del Fondo di Garanzia del 90%, che sale al 100% in presenza di un confidi o di un soggetto analogo. Detti finanziamenti, però, non devono superare il 25% dei ricavi, quindi l’importo massimo di 800.000 euro (25% di 3.200.000 euro).

Secondo la suddetta impostazione le due misure risultano pertanto cumulabili.

Ad esempio un’impresa con ricavi pari a 1.000.000 euro, potrà ricevere finanza per un massimo di 250.000 euro. Potrebbe quindi richiedere un miniprestito da 25.000 euro (lettera m), con garanzia del Fondo del 100 per cento. Poi, per il residuo pari a 225.000 euro, che consente comunque il rispetto del limite del 25% dei ricavi, potrà ricorrere alla garanzia della lettera n).

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